Federazione Italiana Unihockey / Floorball

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Simone Baratin entusiasta, ma c’è ancora molto lavoro da fare

Il raduno a Winterthur ultimo passo fondamentale in ottica dei Mondiali

In segutio alla notizia del ripescaggio delle nostre Azzurre per i Mondiali Femminili abbiamo colto l'occasione per scambiare due parole con l'Head Coach Simone Baratin.

Buon giorno Simone.
Buon giorno.

Che reazione hai avuto alla notizia del ripescaggio?
Era una possibilità che sapevamo potesse diventare realtà ed una volta avuta la conferma è stato un turbinio di emozioni. Poterlo comunicare alla squadra e vedere la loro reazione alla notizia è stato un momento fantastico. A livello personale, oltre alla gioia, vi è la consapevolezza che le prossime settimane e il prossimo raduno richiederanno molto lavoro, energie e pianificazione per poter preparare le ragazze al meglio a questa bellissima esperienza. L‘obiettivo è chiaro, provare a giocarsi ogni partita e puntare ai play off, divertendoci, imparando da ogni partita che affronteremo e migliorarci costantemente.

Raduno ad aprile, Triple Challenge a maggio, poi raduno ad agosto ed un altro a ottobre. Casuale o ti aspettavi di essere ripescati?
Dopo la cancellazione delle qualifiche avevo avuto la sensazione che qualcosa avesse potuto ancora cambiare e l‘ho comunicato alla squadra già a partire dal Triple Challange. Il programma di preparazione sia fisico che i raduni sono stati pensati in vista di questo momento. Con la consapevolezza che, se non fossimo stati ripescati, avremmo in ogni caso svolto un lavoro di preparazione importante in vista delle prossime qualifiche. 

Come sta messa la squadra e cosa ti aspetti dal raduno a Winterthur a ottobre?
Le ragazze sono molto motivate, hanno lavorato molto bene in tutti i raduni svolti e nella preparazione fisica. Il lavoro di crescita è appena agli inizi ma ho già potuto notare un netto miglioramento. Bisogna lavorare ora molto sulla preparazione mentale ad una partita, dal avvicinamento fino alla gestione delle emozioni durante l‘incontro. Questo sarà un passo fondamentale per poter affrontare al meglio il Mondiale.
A Winterthur lavoreremo molto sul game plan, sulle situazioni speciali (power play, box play, punizioni) e sul mentale. Avremmo diverse sessione di lavoro sul campo alternate con allenamenti di condizione fisica e analisi video.
Sono inoltre pianificate due amichevoli contro le U21A dello Zug United (sabato pomeriggio) e le U21B del Rad Ants Winterthur (domenica mattina). 
Saranno quindi due giorni molto intensivi ma importanti per preparare la spedizione in Svezia.

Grazie e buon lavoro!
Grazie a voi.

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